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Mag 05, 2019

Weekend nelle Langhe – Itinerario

Le Langhe: fra vigneti, colline e castelli !

Le Langhe, famosa regione vinicola fra colline e montagne, a un’ora da Torino. Borghetti arroccati o nascosti tra i vigneti, dove il paesaggio è davvero stupendo. E l’uva sulla torta: il Monviso come linea di fuga. Incantevole. Un quadro perfetto che si lascia dipingere all’infinito dall’alba al tramonto. Ci siamo letteralmente innamorate di questo piccolo angolo del paradiso piemontese. Ovviamente non siamo le uniche… E sì, le Langhe, cominciano pian pianino ad essere popolari. Forse non ci conoscete ancora, ma siamo sempre alla ricerca di borghetti e luoghi naturali e se possibile non troppo vicino (per non dire lontano) dalla gente. Ecco quindi i nostri consigli per questa scoperta delle Langhe con Ciccia&Cerva. Posti da non perdere e, per quanto possibile, i posti più tranquilli

Giorno 1:

Roddi – Grinzane Cavour – Castiglione Falletto – La Morra

Se il paesaggio è certo mozzafiato, le Langhe offrono i più bei colori all’alba. Questo spettacolo si merita, quindi sveglia presto! Su! Vi fermerete ad ogni chilometro per ammirare questa vista divina su tutta la catena delle Alpi. Bussola in mano, al sudovest non potrete mancare un picco predominante: il Monviso. Il re di pietra per gli intimi.

Roddi, borgo dei tartufi


Iniziamo il percorso con Roddi, prima tappa, un borghetto con un castello, ovviamente! Il castello è aperto dal 1 ° maggio fino a metà novembre. Non perdetevi la piazza del comune ai pedi del castello e la sua passeggiata fra storia del tartufo e degli alberi che vi circondano. Un momento unico fra natura e patrimonio. Il vantaggio? Non c’è una macchina solo pedoni.

Grinzane Cavour, il bevedere

Grinzane Cavour è un promontorio ben più conosciuto ma se è famoso, un motivo ci sarà.Dal suo maestoso castello Grinzane Cavour offre una vista panoramica sui vigneti delle Langhe. Il castello si può ovviamente visitare.

Pausa Pranzo a :

Castiglione Falletto

Castiglione Falletto, una cittadina molto affascinante, meno frequentata e perfetta per una pausa pranzo. Aree attrezzate o piccolo angolo ombreggiato sul prato vicino, questa zona è idonea per organizzare un picnic (non dimenticate di portare con voi le spazzature ovviamente) o semplicemente mangiare al ristorante. Ah, piccola precisione: le cantine e il vino portano ricchezza, e questa ricchezza inevitabilmente si fa sentire sui prezzi dei menù nei ristoranti. Ma dove mangiare quindi? Tranquilli, ci pensiamo noi! Ci sono posti dove pagherete poco di più del solito ma in cui il livello enogastronomico non vi deluderà! Alla fine dell’articolo vi svelliamo gli indirizzi che abbiamo testato. Non ve ne pentirete.

La Morra, vista mozzafiatto

La Morra, incastonata tra le colline, questo paesino è anche un luogo noto dal turista piemontese. Una buona ragione c’è: culmina delle Langhe. La Morra offre un belvedere sui vigneti a perdita d’occhio. Passeggiate per le sue stradine … Tra colori e paesaggi incredibili, La Morra è uno dei luoghi più affascinanti delle Langhe.

I paesaggi per andare da un villaggio a l’altro sono incredibilmente belli e se pensate che la lista sia ben poca, aspettate di percorrere le tortuose strade di queste colline… Non che i villaggi siano lontani l’uno dall’altro, no, ma vi fermerete costantemente a bordo strada per fotografare o semplicemente prendersi il tempo di apprezzare il paesaggio! Amici artisti, se ci leggete, lì troverete sicuramente l’ispirazione per i vostri più belli dipinti. Il superlativo della bellezza non è abbastanza forte per descrivere quello che state per vedere

Monforte d’Alba

Avete ancora un po ‘di energia? Allora rendez-vous a Monforte d’Alba, una piccola città un po’ più grande (tutto è relativo!) Lì vi consigliamo di andare per aperitivo e chiedere un calice di nebbiolo d’Alba (anche una bottiglia, ma, chi guida?)

Dove dormire nelle Langhe?

Ci sono molti B&B in zona, gli trovate su questo sito Bed & Breakfast. I prezzi sono in media 60 o 80 euro a notte per due persone in B&B molto carino e con colazione inclusa. Ci sono ovviamente B&B che offrono più servizi a prezzi più alti. Dipende di quello che cercate 🙂

Giorno 2:

Serralunga d’Alba et Barolo

Immaginate, una sveglia tranquilla con un caffè, una vista sulle colline verdeggianti e con orizzonte le Alpi … Il secondo giorno è arrivato e, di nuovo, sarà un’esplosione di bellezza per i vostri occhi! Pronti? Via!

Serralunga d’Alba, quando la Storia francese incontra la Storia italliana

Iniziate la giornata a Serralunga d’Alba dove l’imponente castello dei Faletti vi aspetta. Percorrete le strade colorate, più si sale, più la vista vi incanta. Il castello di Serralunga d’Alba è un forte risalente al 1350, non è molto grande ma ha storie forti legate soprattutto alla Vandea e al Maine e Loira. Al nostro paese quindi! L’ingresso costa 6 euro e comprende la visita guidata che dura circa 45 minuti. Con delle guide appassionate, la visita ne vale il costo. Oltre a imparare sulla storia del Piemonte, il castello si affaccia a tutta la valle e offre uno spettacolo incredibile dalla torre di controllo a 360 gradi.

Pausa pranzo

A mezzogiorno, vi consigliamo di rimanere in questo piccolo villaggio per pranzare o di portare con voi sandwich e bottiglie d’acqua e scendere a Uccellaccio dove ci sono diverse aree di picnic lungo la strada.

Barolo, fervente sostenitore delle Langhe

Anduma verso Barolo! Dopo pranzo, vi consigliamo prima o poi di andare a visitare la città di Barolo. Barolo, terra del vino di grande fama in Italia (e ora anche oltre Alpi) accoglie molti turisti ogni giorno. Se non ci piacciono necessariamente i luoghi turistici, è chiaro che questa cittadina così tipica del Piemonte, è un da visitare. Potrete comunque passeggiare tranquillamente nei vicoli e prendere il tempo per bere un calice di… Barolo, Nebbiolo, Barbera, Arneis. Vi consigliamo comunque di prenotare in anticipo. Il museo del vino o quello del cavatappo sono due visite da fare!


Lo spettacolo è allo stesso tempo dentro questi borghetti ma soprattutto fuori dei loro muri, quando siete per strada a scoprire paesaggi stupendi ad ogni curva. Il nostro consiglio: fermatevi lungo la strada per ammirare, pensare, vivere. Lasciatevi trasportare da questa atmosfera di campagna, con questi paesaggi mozzafiato. Se il giorno è chiaro, avete vinto tutto!

Piccolo consiglio di stagione: andateci in primavera da aprile a fine maggio e in autunno da metà settembre a metà novembre. Due stagioni, due spettacoli completamente diversi. State tranquilli, è possibile andare tutto l’anno. D’inverno, vista sulle Alpi innevate e d’estate, lunghe sere calde per godere un calice di vino faccia a faccia con il MonViso e viti piene di uva

“Non importa il flacone, purché ci sia l’ebbrezza” – Proverbio famosissimo in Francia.

Ciccia&Cerva

Ciccia&Cerva - Autore

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Comments ( 9 )

  • Valentina

    Davvero interessante questo itinerario! Vorrei proprio organizzare una bella gita enogastronomica sulle Langhe! 🙂

    • Ciccia&Cerva

      Le Langhe e il suo territorio sapranno incantarti su tutti i livelli della tua gita 😉

  • Julia

    Un itinerario davvero completo! C’ero stata in autunno in occasione della manifestazione sul tartufo. Bellissima esperienza

    • Ciccia&Cerva

      Sai che non ci siamo mai state alla festa del tartuffo? Una delle cose del Piemonte che dbbiamo ancora programmare 😉

  • Alice

    Un ottimo itinerario.
    Ci sto pensando per l’autunno; è la stagione che preferisco è credo che il paesaggio abbia dei colori straordinari.
    Grazie per le informazioni davvero dettagliate!

    • Ciccia&Cerva

      In autunno, la regione delle Langhe è favolosa! Se puoi andarci, vai! E facci sapere 🙂

  • Valentina

    Non conosco per niente la regione delle Langhe ed è un vero peccato perchè non è così lontana da casa mio. Questo itinerario per un weekend è molto interessante, spero di riuscire a metterlo in atto presto

    • Ciccia&Cerva

      Se vieni da queste parti, facci sapere! E se l’itinerario ti aiuta nell’organizzazione del tuo tour, allora saremo super felici!

  • silvia terracciano

    conosco bene questi luoghi perché per lavoro vi sono andata diverse volte, vi sono panorami molti belli e cibo degno di nota, ogni volta che vi andavo facevo delle belle scorpacciate

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