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Piazza Navona ad Agosto
Lug 12, 2019

Roadtrip in Italia – Roma

Giro d’Italia, una vita (di un mese) in vacanza – Racconto

Previously on Ciccia&Cerva’s blog…

Nell’agosto del 2014 decidemmo di scolare le strade italiane, correzione: piuttosto percorrere le ferrovie italiane. Il Pass InterRails di un mese per i treni d’Italia in tasca, siamo pronte per l’avventura nel paese dei Ritals.
L’attrezzatura di base: due valigie. Una grande divisa in due per tutta la roba necessaria, tra cui i vestiti. Valigia a quattro ruote che diventerà zoppicante appena toccherà il suolo italiano grazie a Volotea. L’altra valigia invece, rimasta in cabina, rimarrà intatta con tutto il materiale da campeggio dentro. Avevamo deciso di fare questo viaggio in tenda, e indovinate un po ? Siamo arrivate in Italia senza tenda, capirete perché. Una scommessa rischiosa ma che abbiamo vinto!
Avevamo programmato le tappe del viaggio grazie a Google Maps e al omino che ti fa vedere i posti come se ci fossi. Se sembrava bello, si valutava come potenziale tappa. Eh sì, all’epoca eravamo così, giovane e temerarie, non guardavamo ne blogs ne guide turistiche cartacee !

Così fatto, il nostro percorso sarebbe quello:

Roma, Città eterna – Città dove il caldo compete con il forno ad agosto

Ciccia&Cerva
Monumento Vittorio Emanuele II

Giorno 6 – Sbarco sul continente

Dopo una notte fresca sul traghetto, sveglia alle 5 del mattino…Uffa! Che vita. Appena sbarcate, ci si prende la navetta per Roma, senza problemi! EVVIVA! Alla prima occhiata, il campeggio Flaminio ci piace, troviamo subito un posto all’ombra, perfetto. Questo campeggio si trova a una mezzoretta di Roma centro con la metro, proprio semplice per andarci.

La giornata era troppo bella finora. Infatti le prime delusioni non hanno messo tempo a farsi sentire.
Appena siamo arrivate nel centro di Roma che vivemmo delusioni dopo delusioni. Roma era qua davanti a noi… Ma sotto i lavori. Piazze principali come Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi erano nascoste sotto i ponteggi dei lavori. Nascoste! Certo Roma non si limita a queste piazze, ma iniziare così ci ha un po “raffreddate”. E le temperature, loro, non si raffreddavano. Un caldo da impazzire. Ci diamo una calmata Piazza Navona con un pezzo di pizza, facciamo pace con Roma, l’atmosfera ci incanta.

Tranquilità e Pizza Piazza Navona

Il pomeriggio, passeggiamo lungo il Tevere, lunghe ore durante abbiamo potuto scoprire palazzi bellissimi. Non abbiamo scattato foto, ce li siamo goduti solo con gli occhi. Poi nel 2014, non c’era il boom instagram, non si viveva tramite lo schermo degli smartphones. Tanto la qualità delle foto non era un granché. E lo smartphone che avevamo non era pensato per le foto Siamo finalmente arrivate sulla Piazza San Pietro, con il Vaticano di fronte a noi. Mistico. Il pellegrinaggio (si lo era) fu lungo ma ne valeva la pena. Finiamo la giornata al campeggio, al limite dello stato deceduto. Eravamo giovane ma non risparmiavamo la nostra energia.

Giorno 7 – La Dolce Vita romana

Coda per il Vaticano
Aspettando la benedizione del Papa

Notte in pendenza… Iniziamo quindi la giornata con uno studio serissimo sul terreno del campeggio. Piantare, sistemare la tenda, più che una passione, una religione.
Dopo questo breve trasloco, direzione il Vaticano, con un caldo afoso. Ovviamente, in pieno mese di agosto, ci aspettava una folla immensa di gente… Aspettava l’apertura come noi. 

Fra la Cappella Sistina e la Basilica San Pietro, non capiamo bene dove dobbiamo andare per vedere tutto quello che avevamo visto solo nei libri di Storia. Ci siamo messe dietro una coda, per caso e abbiamo aspettato. Alea Jacta Est. Il destino ha voluto che andassimo a visitare la bellissima Basilica San Pietro. Quindi informazione utile, per la Cappella Sistina, si deve andare dall’altra parte, per fare i musei del Vaticano. Noi pensavamo che si passasse dalla stessa entrata della basilica.
La coda che vedete sulla piazza principale San Pietro è solo la coda per la Basilica. Adesso lo sapete. Altra informazione utile, che ci andiate fuori o in piena stagione turistica, da aprile a ottobre, andateci presto al mattino. Fa fresco, c’è meno gente et poi, la Piazza è bellissima all’alba.

Alternativa, a Gennaio, per averlo vissuto, è bellissimo, vuoto, sotto un piacevole sole invernale. Fa solo un po freddo ma quindi riduce ampiamente la coda, poca gente che aspetta. Questo vale per tutti musei di Roma, Perfetto!

Piazza San Pietro

La Basilica e la Cappella Sistina, capolavori da non mancare. Sono pezzi di storia che non vi possono lasciarvi senza emozione.

Pausa pranzo all'ombra Roma

Pausa pranzo al Parco Savello per una vista sulla Città: Calzone e crostini sull’erba. Comprate però qualcosa da sgranocchiare prima di andarci perché noi, piena di speranza speravamo trovare un bar o un food truck e invece, niente (nel 2014 almeno).
Questo parco molto carino offre, ombra, erba per sdraiarsi, e soprattutto una bellissima vista su Roma. Una volta la fame saziata, ripartimmo alla conquista di Roma, verso il Pantheon. Imponente edificio e anche meglio conservato della Roma Antica. E’ ovviamente un posto da non perdere quando si viene a Roma.

Dopo questo momento culturale, decidemmo di far una passeggiata nel parco della Villa Borghese. Parco di 80 ettari che vi incanterà sicuramente. Abbiamo mancato tempo, questo era ovvio, e non abbiamo potuto vedere tutto ciò che volevamo vedere, ma ve lo consigliamo! E soprattutto fate se lo potete le visite, è un parco ricco di storia.

Movida a Roma

Alla sera volemmo uscire. Eravamo arrivate nella capitale italiana, non era per andare a dormire presto! Ma dove uscire? Questo era la domanda. Avevamo sentito parlare del Trastevere, quartiere giovane e animato di Roma alla sera. Iniziammo la serata in un vialetto con locali carini proponendo cocktail.
Simpatico, momento di relax, si inizia bene la serata ma troviamo il quartiere stranamente calmo per un venerdì sera.  Decidemmo quindi di scendere fare una passeggiata al fresco lungo il Tevere, seguendo il nostro istinto perché avevamo visto tante bancarelle tipo bungalow bianchi ma chiusi in giornata. Intrigate, siamo andate svelare il mistero, sperando fossero locali. Jackpot! La movida è li! La vita notturna si sposta lungo il fiume! Locali, bar a perdita di vista con una folla di giovani!
Si passa da un atmosfera discoteca con il DJ al salotto con musica salsa in due secondi. The place to be per una bella serata.

Ambasciata di Francia by night
Ambasciata di Francia by night

Incontrammo allora due Romani, per chiarire, l’uno originario di Napoli e l’altro del Gargano in Puglia. Glia chiameremmo Napo e Gargano per non fare confusione, aha. Appassionati dalla città dove vivono, abbiamo fatto una visita notturna di Roma, dalla Piazza Navona, mistica di notte, alla piazza dell’Ambasciata di Francia. Ci raccontarono la Roma come la vivono. Una notte magica a ridere per le strade romane, da soli, a vagare dove il vento ci portava…ma soprattutto alla ricerca di un locale ancora aperto per il bagno! Dopo birra e cocktail ci stava. Abbiamo attraversato la città solo per trovare l’unico locale aperto non stop per andare in bagno. Raga che pazienza! 
Sarà Piazza Venezia che il l’avventura notturna romana si concluderà; su una panchina, di fronte ai fori romani.  Tornammo col primo pullman al campeggio, stanche ma allegre: sono le 6 del mattino, buona notte!

Giorno 8 – Colazione con caffè e pizza!

Colazione al campeggio Roma

Sono le 10, ci svegliamo. Eh si, eravamo giovane e potevamo permettersi di dormire meno di 4 ore per poi affrontare una giornata  frenetica da turista. Direzione quindi il Colosseo. Scherzavamo di trovarlo anche lui sotto i ponteggi. Ma fiduciosa, ci andemmo. Appena uscite dalla metro: Delusione! II lavori hanno contaminato anche il Colosseo.

La maledizione ci prosegue. Triste e comunque stanche, decidemmo di non visitare l’interno. A voi, possiamo solo consigliare di andare a visitare perché è un immacabile (e poi ci siamo tornate a Roma). Si continuo’ la giornata alla scoperta delle chiese (e ce ne sono), Roma è un museo a cielo aperto, perché privarsene? Vi consigliamo di dare un occhiata all’interno delle chiese (sempre con le spalle e i ginocchi coperti, occhio), ci sono meraviglie, gioielli nascosti…il bonus: Fa fresco!

Finiamo la giornata Piazza del Popolo, di fronte alle due chiese dette gemelle, Santa Maria in Montesanto et Santa Maria dei Miracoli. Uno spettacolo, semplicemente mistico.

Giorno 9 – Pensavamo che il peggiore fosse dietro di noi

Sveglia alle 6 per smontare il due secondi la tenda. Direzione la stazione dove abbiamo il treno alle 8.14.
Per chiudere la gita romana, Roma è una delle città più belle che non abbiamo mai visitato nella nostra vita intera (contate 28 anni, non è niente dai!). Invece, per una prima visita, vi consigliamo caldamente di non andare in pieno estate come noi. Se possibile, scegliete un periodo meno caldo e con meno gente. Roma è un forno senza aria l’estate. Potrete godervi la città e vedere il massimo di cose senza patire dal caldo.
Come già detto, a gennaio, anche se non fa proprio caldo, anzi, faceva comunque bello ed era piacevole poter passeggiare e visitare senza i branchi di turisti. Soluzione meno drastica, potete anche privilegiare la primavera (marzo, aprile, maggio).

Che sia detto però, Roma è turistica (una ragione c’è, anzi più d’una) e non potrete scappare ai turisti (che siamo anche noi tra l’altro).
Le nostre più belle scoperte :

  • Basilica San Pietro
  • Cappella Sistina
  • Fori Romani
  • Monumento a Vittorio Emanuele II : Il Vittoriano 
  • Pantheon
  • Piazza Navona
  • Parco Savello
  • Parco Villa Borghese
  • Piazza del Popolo
  • Quartiere Trastevere di notte
  • Lungo Tevere di notte anche

Se volete maggiori informazioni per organizzare un weekend a Roma, potete andare a consultare il blog di Posh Backpackers che da ottimi consigli !

Monumento Vittorio Emanuele II

Roma non fu costruita in un giorno e Roma non si puo visitare in tre giorni. E’ una città mistica e per questa avventura avemmo deciso di camminare attraverso la città, scoprire la Roma a cielo apperto. Siamo poi tornate più volte per visitarla e scoprirla “dall’interno” . Non è possibile scrivere e descrivere tutto quello che possiamo vivere a Roma. Anche perché Roma si svela a chi prende il tempo di scoprirla. Promesso, un giorno prenderemo il tempo di raccontarvi un po di più!
Il Road Trip non si finisce quà… Si continua nella prossima puntata! Stay tuned!

Ciccia&Cerva - Autore

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Comments ( 3 )

  • anna

    Che racconto spensierato. Devo ammettere che non sapevo si potesse campeggiare a Roma.

    • Ciccia&Cerva

      E si, in realtà, in ogni grande città c’è almeno un campeggio 🙂 L’ideale per chi vuole viaggiare low cost!

  • Annalisa

    Roma regala sempre magiche emozioni. A prescindere dall’età, dallo stile di viaggio e dalle stagioni!

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