fbpx
battaglia culinaria piatti francesi e italiani
Giu 22, 2020

Piatti tipici francesi e italiani

L’eterna battaglia culinaria Francia-Italia

Plutôt coq au vin ou salade césar ?
©Ciccia&Cerva

È una vera battaglia culinaria, la guerra del “qui è meglio”, accompagnata da un grande sciovinismo. La gastronomia come identità di una città, una regione, un paese. Seduti attorno a un tavolo, è una vera e propria crociata per italiani e francesi. Quale dei due popoli avrà le migliori ricette? Gli italiani sono conviti che in Francia si mangi solo una volgare frittata o semplici Croque-Monsieur, riassunti da un volgare pezzo di prosciutto messo con nonchalance tra due fette di “pane carré”. I francesi, orgogliosi dei loro piatti stufati in salsa, impossibili da trovare nei menù dei ristoranti, pensano al contrario che in Italia mangino solo pizza e mozzarella. Ma allora, chi avrà ragione? Cesare e la sua insalata o il nostro Gallo che nuota nel vino? Certamente nessuno! Ai francesi come agli italiani piace difendere il loro patrimonio culinario con fervore, per la gioia delle nostre papille gustative. Suonate la tromba! A tavola, amici!

E’ per difendere le due patrie che questo articolo è nato… Ci lanciamo nella descrizione culinaria dei piatti francesi e italiani!

Per un articolo sul tema della cucina, ci voleva un menù:
Piatti francesi, le ricette della mamie
I piatti stufati
Regina patata
Pasticceria
Piatti italiani, ricette della nonna
Cuoce a fuoco lento
Spaghetti al dente
Gelato

Piatti francesi, le ricette della mamie!


Per descrivere i nostri piatti tradizionali, cosa potrebbe esserci di meglio che parlare dei piatti della domenica cucinati con il cuore dalla nonna, fiori all’occhiello gelosamente nascosti della gastronomia francese?

I piatti Stufati

Cominciamo assaggiando l’emblema nazionale francese dopo averlo cotto a fuoco lento nel vino rosso, fate largo al Coq au vin! Per il bagnetto, pensate a un borgogna e otterrete un gallo morbido. Rimaniamo nel pollaio e continuiamo con la tenera Poule au Pot, ovvero Gallina in pentola, stufata a fuoco lento con brodo e verdure. Ci fermeremo qui per la famiglia pollame e lasceremo i pulcini in pace. Anche se la tenerezza del galletto ha il suo fascino…

pot au feu specialité française
Clicca per scoprire la ricetta!
©Jardin des gourmands

Alla fine il segreto è qua : basta un buon stufato di verdure d’inverno, porri, carote, cucinati in un brodo grasso, il tutto in una pentola di terracotta, aggiungere poi una carne, cuocere a fuoco lento e voilà avete cucinato un classico della cucina francese. Viene poi il Pot au feu, il Boeuf Bourguignon… Ogni regione ha le sue specialità locali, a volte cotte al forno e presentate sotto forma di un Vol au vent o bouchée à la reine, in tortino… A chi i cavoli, a chi i fagioli e otterrete il cassoulet o ancora la choucroute. La durata della cottura (o fermentazione per il cavolo) è il segreto dei piatti della nonna. Come direbbe Jean de la Fontaine “Il tempo e la pazienza possono più della scorza o dell’ arrabbiata” (più o meno).

Un cenno alla nostra regione adottiva, uno dei famosi piatti in salsa francese si chiama Veau Marengo. Ricetta sviluppata per celebrare la vittoria di una battaglia di Napoleone contro gli austriaci, a Marengo, in Piemonte. Una salsa a base di… Quello che il cuoco ha potuto trovare sul posto cucinato con carne di vitello.

Cuisine angevine
Clicca per scoprire la ricetta!
© sito internet www.lepanyol.com

Da parte nostra, la domenica per pranzo o per cena, si mangiavano: le mogette con prosciutto della Vandea, servite su panini tostati (i Vandeani!) O persino la fouée angioina, una specie di panino ripieno di rillette. Voto Diesci!

In Francia, la patata è Regina
Ode alla patata

Mignonne allons voir si la patate
Dolcezza, andiamo a vedere se la patata

Ronsard, “Ode a Cassandre” leggermente modificata

In patatine fritte, purè di patate, grenailles, saltate, al forno, ripiene, gratinate, soufflé, crocchette, patatine, papillotes… Le patate si esprimono in tutte le forme e possono essere accompagnate da tutte le salse. Pure in purè o a vapore, nella sua forma più grezza e semplicemente servita con una pezzettino di burro (salato), la patata è sublime. La patata può fregiarsi di tutti i titoli di nobiltà: duchessa, dauphine; La Belle de Fontenay vanta persino il titolo di Miss France (Ah, nell’auricolare ci viene detto che potrebbero esserci doppi sensi). È molto semplice in Francia, non si lesina sulla patata.

Tous les matins il achetait son p’tit pain au chocolat

Il cliché del francese non è solo la baguette, no, in Francia ci piace iniziare la giornata con un croissant al burro, un pane all’uvetta o un pain au chocolat. E perché rimaniamo sempre dei bambini grandi, faremo lo spuntino del pomeriggio con brioche (che è tutt’altro del croissant), panini al latte o baguette viennese con gocce di cioccolato. Ma se c’è una cosa di cui siamo orgogliosi, è la pasticceria. Ecco la farandole dei dolci, con nomi sempre più strani ma ormai noti a tutti: millefeuille, éclair, religieuse, gland, Paris-Brest, tartelette citron meringuée, fraisier, st-honoré, profiteroles, flan pâtissier.

Cucina italiana, ricette della nonna


Dall’altra parte delle Alpi, la nonna è l’emblema nazionale della cucina. Prepara anche lei piatti per i nipoti, che farebbero impallidire le papille gustative (i piatti, non i nipoti!). Qui i prodotti locali sono i re e ogni regione compete nella creatività per rendere sublime il cibo.

Cuoce a fuoco lento oltre alpi

Cominciamo con un capolavoro dell’orto: La Parmigiana un gran classico di verdure estive, melanzane, pomodori, basilico e formaggio. Ma tutto qui? I francesi potrebbero rimanere scettici. “La semplicità è la suprema raffinatezza” risponderà allora il genio italiano Leonardo da Vinci. Il pomodoro, grande protagonista della cucina italiana. La mela d’oro potrebbe essere lei il frutto proibito? In italia è molto semplice, tutto ciò che sarà cotto in una salsa di pomodoro fatta in casa sarà degno di un piatto della nonna. Le polpette ne sono l’illustrazione perfetta. Ricette che vengono tramandate di generazione in generazione. Quando si tratta di piatti con pomodori, chi non conosce l’Ossobuco? Non super glamour come nome. Ma qualunque sia il nome, fatto sta che mette l’acquolina a tutti.

Il grande dimenticato di questo articolo è il pesce. Sarebbe il colmo non parlare di pesce in un paese con oltre l’80% del suo territorio bagnato dall’acqua. Tra i piatti del mare, il Baccalà si pavoneggia come un principe e avrebbe quasi detronizzato il polpo, Sovrano delle insalate. A seconda della regione, sarà merluzzo, stoccafisso… sì, è un pesce nordico che regna sulle tavole italiane.

Torniamo all’orto con la zucca, in Lombardia, in provincia di Mantova, la zucca è diventata la base del cibo. Si trova anche nel risotto e nella pasta con i famosi Tortelli di zucca. A proposito di pasta…

Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente…

In Italia, la pasta è unica e femminile, all’opposto della Francia dove è al plurale. La cottura al dente è elevata al livello dell’arte. Siamo lontani(ssimo) dal piatto di pasta scotta alla carbonara rivisitata con panna. La pasta è una musa che ispira gli italiani ogni giorno. Ogni provincia avrà la sua ricetta tipica. Probabilmente ci sono tante, se non più, ricette di pasta che ricette con patate in Francia. Agnolotti, Spaghetti, Tagliatelle (che pronunciamo taGhliatelle in Francia), Penne, Farfalle, Fusilli, Conchiglie, Trofie… Seguono centinaia di forme diverse. Una volta un amico ci ha detto che gli italiani creano origami con la pasta. L’immagine è piuttosto divertente e ci sembra vera.

Fresca, dura, rigata, lisca, ripiena… Pasta secca, fresca, di grano duro o all’uovo, corta, lunga, in tubi, ogni tipo di pasta ha il suo sugo e viceversa. La troviamo accompagnata dal semplice Burro Salvia, alla carbonara, passando dal ragù o persino al cacio e pepe. Passiamo al forno e si ottiene un gratinato di pasta o una lasagna meravigliosa. Abbiamo persino il coraggio di abbinare la pasta ai crostacei. Coquillages et crustacés…

Quasi quasi dimenticavamo di citare LA ricetta? Il pesto, impareggiabile verde di basilico genovese che farà sciogliere i nostri cuoricini per sempre.

Glace oh oh oh  je t’aime à l’Italienne

Il gelato, semplicemente incomparabile a quello che potremmo trovare in Francia. E’ vero, oltre alla carbonara, abbiamo distrutto la menzione “glace à l’italienne” che si riferisce a questo cono bicolore di gelato attorcigliato vaniglia fragola, così insipido e non davvero memorabile. Che dire del vero gelato italiano? Anche il più strano dei sapori, lo puoi trovare in Italia, cento volte più cremoso di quanto si possa immaginare. No, non sarà attorcigliato, o nemmeno presentato sotto forma di palline. Una tecnica di servizio molto specifica. In bocca, una vera esplosione di sapore: pistacchio, nocciola, stracciatella… E non parliamo di sorbetti o granite, che esplodono di sole italiano. Con il sole, con la pioggia, gli italiani passeggierano sempre con un gelato in mano

Ancora fame?
Veni vidi vici
©Ciccia&Cerva

Abbiamo volontariamente lasciato da parte vini e formaggi, orgoglio di entrambe le nazioni e semplicemente incomparabili (ma terribilmente squisiti). Su entrambi i lati delle Alpi, ci piace cucinare e coccolare le nostre papille gustative. Mettiamo così tanta energia nel combattere l’un l’altro, immaginate se collaborassimo… Il mondo intero tremerebbe, per Bacco! E non siamo al primo articolo sul vasto dibattito della cucina fra i nostri due paesi, ecco quello sugli italiani e la cucina, la nostra vita in Italia! Oppure, scoprite la gastronomia piemontese o ancora i vini del Piemonte!

Ciccia&Cerva - Autore

Amélie & Laura, deux françaises à Turin depuis 2016 !

Potrebbe piacerti anche

Commenta l'articolo

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this