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portovenere ligurie
Gen 29, 2020

Destinazioni Italia: Gli italiani consigliano

Viaggiare in Italia
11 luoghi da scoprire


In questo nuovo articolo, partiamo alla scoperta dell’Italia. Ma questa volta, in una maniera un po’ particolare… Abbiamo chiesto ai blogger italiani di raccontarci i loro posto preferito in Italia e che consiglierebbero ai francesi per fare una vacanza italiana. Ed è una squadra quasi al 100% femminile che ha risposto alla chiamata dell’articolo collaborativo. Ecco le destinazioni che i blogger vi consigliano, dal Nord al Sud dell’Italia, ce n’è per ogni gusto! Allora, se ancora non sapete dove partire in vacanza nei prossimi mesi, leggete bene quello che segue…

Con tali destinazioni attraverso l’Italia, tutte più belle l’una dall’altra, bisognava dare un ordine a questo articolo. Dal Nord al Sud? Dal Sud a Nord? Dall’Ovest al’Est? Non cosi semplice. Ma abbiamo scelto… Sarà quindi da Est a Ovest, come il percorso del sole.

Accompagnate da Google Maps, ecco il sommario :

visite de l'italie conseil

Lecce, Puglia
Terra delle Gravine, Puglia
Isole Tremiti, Puglia
Fermo, Marche
Vicenza, Veneto
Palermo, Sicilia
Portovenere, Liguria
Genova, Liguria
Varese, Lombardia
Orta San Giulio, Piemonte
Sale San Giovanni, Piemonte

Viaggio nel cuore del Salento: alla scoperta di Lecce


visiter Lecce dans les pouilles
© Trip and Love

Lecce è per me la più bella tra le belle. Piccola città a misura d’uomo, nasconde in realtà un cuore grande che accoglie e che sa coccolare chi arriva a visitarla, anche solo per qualche giorno. Cuore pulsante di quel Salento così tanto di moda negli ultimi anni, la capitale del barocco leccese offre molto di più. Perdersi tra i vicoletti del centro storico di Lecce, con qualche fermata per gustare il tipico pasticciotto, il rustico, un piatto di ciciri e tria e tutte le bontà che il Salento offre, è obbligatorio.
Si potranno scoprire così tante perle, talvolta anche nascoste, che faranno innamorare qualsiasi occhi si posi su di esse. Il consiglio? Partire da Piazza Sant’Oronzo, fulcro della città nel quale è possibile ammirare l’anfiteatro romano risalente all’età augustea, per poi scoprire la bellissima Basilica di Santa Croce, esempio più alto del barocco leccese, il Duomo con la sua piazza che di sera diventa spettacolare, le quattro antiche porte di Lecce, che un tempo delimitavano il tessuto urbano. Nel corso di questa camminata sarà possibile scoprire ogni angolo della città, vivendola fino in fondo.
Odori, sapori, il colore vivo della pietra leccese: questo e molto altro caratterizzano quella che è considerata una delle città più belle del Sud Italia. Se nell’immaginario collettivo, Lecce è una meta estiva, il consiglio di chi la ama e di chi la vive è quello di visitarla in tutte le stagioni. Sa regalare emozioni sempre diverse, tutte da vivere e custodire nel cuore.

Serena Marigliano, autrice del blog www.tripandlove.it

La Terra delle Gravine, nei canyon della Puglia autentica che non ti aspetti


terre gravine pouilles italie
© Graziano Di Fonzo

La Terra delle Gravine è così: solcata da profonde valli che segnano un territorio come graffi incisi da una mano con gli artigli. Il vento ha disegnato i contorni, l’acqua ha levigato i letti, la natura ha voluto renderli verdi e rigogliosi.
Ci troviamo in Puglia, in quella fascia bagnata dal mar Ionio che da Taranto arriva alle porte di Matera. Una zona poco battuta dai turisti che offre ancora l’autenticità dei paesaggi, dove la semplicità della gente è disarmante, dove le tradizioni sono radicate, dove la terra e il mare donano una varietà di prodotti tipici e genuini che trionfano sulle tavole. 
Sono dodici i comuni che ne fanno parte:Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Massafra, Montemesola, Mottola, Palagianello, Palagiano, San Marzano e Statte, ognuno con una idendità diversa che li rende unici. Per chi arriva qui è un obbligo visitare le gravine che si mostrano in tutta la loro spettacolarità.
Mini guida su cosa fare nella Terra delle Gravine:
– Crispiano il Tour delle 100 Masserie, tra le tipiche e antiche costruzioni risalenti al 1700.
– Massafra il Santuario Madonna della Scala e l’escursione fino alla Grotta del Ciclope e la Farmacia di Mago Greguro.
– Palagianello la passeggiata sul vecchio binario della ferrovia dismessa.
– Castellaneta il Museo di Rodolfo Valentino, il mito del cinema muto,  e i sotterranei della città.
– Laterza il Museo MuMa delle maioliche  e i laboratori artigianali.
Vi aspetto 🙂

Maria Millarte, autrice del blog www.aroundmemm.blogspot.it

La meraviglia delle isole Tremiti


iles tremiti pouilles
© Viaggiatrice da Grande

Le Isole Tremiti sono anche dette Diomedee poiché secondo la leggenda Diomede, esule dalla Tracia, aveva portato con se una serie di massi con i quali, giunto sul Gargano, aveva tracciato i confini del suo nuovo piccolo regno. Alla fine aveva lanciato in mare le pietre ciclopiche avanzate, creando l’arcipelago in questione.
Si tratta di 4 piccole isole (S. Domino, S. Nicola, Capraia e Pianosa) e di un isolotto minuscolo (Cretaccio). A tutela dell’area costiera che circonda le isole dal 1989 è stato istituito il Parco Marino delle Tremiti.
L’isola di San Nicola rappresenta il centro storico ed amministrativo, con il porticciolo della Marina, l’abbazia fondata attorno all’anno 1000 e la chiesa di Santa Maria a Mare con portale decorato, resti di pavimentazione musiva e soffitto ligneo dipinto che nel 1700 ha sostituito la cupola.
San Domino è la più grande delle isole. La vita è concentrata attorno alla piazzetta del belvedere ma l’esperienza top è circumnavigarla per ammirare le varie calette ed insenature: la spiaggia delle Arene, lo scoglio dell’elefante, la grotta delle viole e delle rondinelle.
Capraia (o Capperaia) è invece totalmente disabitata, mentre Pianosa, a circa 20 km dalle altre isole, si trova nella zona di riserva integrale, dove non sono  possibili la balneazione, la navigazione e la pesca.
Per riassumere: Mare, natura, paesaggi mozzafiato e luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato…

Carmen Savino, autrice del blog www.viaggiatricedagrande.wordpress.com

Alla scoperta di Fermo, nelle Marche


piazza del popolo fermo marche
© Itinerari Low Cost

Fermo, tra i capoluoghi di provincia delle Marche, è probabilmente il meno conosciuto. Eppure questa bella città posta in posizione collinare a pochi chilometri dalla costa adriatica, conserva degli autentici gioielli.
Il fulcro del centro storico è Piazza del Popolo su cui si affacciano i più importanti edifici della città. All’interno di Palazzo dei Priori vi consiglio di visitare la Sala del Mappamondo che contiene il nucleo più antico della biblioteca civica nonché il celebre Mappamondo, da cui prende il nome, realizzato nel Settecento in carta da Fabriano.
A pochi passi dalla piazza troverete l’ingresso per le Cisterne Romane, scavate nel I secolo d.C. e utilizzate per diversi secoli per conservare e distribuire l’acqua potabile in città. Si tratta di un complesso molto vasto, unico nelle Marche: 30 sale disposte su tre file per un’ampiezza complessiva di 2200 metri quadri! Perfettamente conservate, sono state utilizzate durante la seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo e oggi sono una delle meraviglie da non perdere durante una visita a Fermo.
Tornando a Piazza del Popolo e risalendo verso la parte più alta della città si arriva al Colle del Girfalco dove si trova la Cattedrale dedicata ad una delle patrone della città. Dal Belvedere potrete godere di una vista meravigliosa che spazia dal Mare Adriatico agli Appennini.
Da non perdere a Fermo il Museo Polare ‘Silvio Zavatti’, primo museo in Italia dedicato agli ambienti, ai popoli e alle ricerche polari artiche italiane nonché il Teatro dell’Aquila, uno degli edifici teatrali storici più prestigiosi d’Italia.

Alessandra, autrice del blog www.itinerarilowcost.it

Visita di Vicenza, Veneto


visita vicenza italie

Vicenza è una città veneta che, grazie al suo Patrimonio culturale, architettonico e storico, è diventata città Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La città è situata in una posizione davvero strategica: vicino a città più rinomate come Venezia e Verona e non lontano sia dal Lago di Garda, che dalle Piccole Dolomiti. Vicenza è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno. Se decidete di arrivare in treno, la stazione non si trova molto distante dal centro cittadino, che potete comodamente raggiungere a piedi. Il centro storico della città si presenta davvero a misura d’uomo, ed è bello scoprirlo a piedi, percorrendo “Corso Palladio”, la via principale. Piazza dei Signori è la piazza principale della città dove ora si trova la bellissima Basilica Palladiana, anche se in origine qui sorgeva, Palazzo della Ragione che era sede dell’amministrazione cittadina. L’immagine attuale della Basilica è dovuta a lavori di ristrutturazione e rinnovamento avvenuti nel Cinquecento: fu incaricato l’Architetto Andrea Palladio di dare all’edificio l’immagine attuale. La Basilica, attualmente, ospita eventi e mostre di rilevanza internazionale. Vicenza è anche famosa per il suo bellissimo Teatro Olimpico. Il Teatro è sempre un’opera di Andrea Palladio, che si è ispirato agli antichi teatri romani. Purtroppo, il famoso architetto morì prima di vedere l’opera finita. Il Teatro ospita circa 400 posti, e tutt’ora si tengono famose rassegne musicali e teatrali. Proprio vicino al Teatro Olimpico si trova Palazzo Chiericati, che sempre progettato da Andrea Palladio nel Cinquecento, ora è un museo che ospita importanti opere di famosi artisti come: Tintoretto, Paolo Veronese, Tiepolo, Bartolomeo Montagna, e Cima da Conegliano. 
Un ultimo consiglio culinario: se venite a Vicenza, non potete perdervi l’occasione di assaggiare il famoso baccalà alla vicentina.

Martina, autrice del blog www.travelandmarvel.com

Camminata a Palermo


à la découverte du centre de palerme
© Piccole Avventure di Famiglia

Avete trovato dei biglietti economici per Palermo e li avete comprati. Ben fatto! Palermo ed in generale la Sicilia, meritano un viaggetto. Specialmente se partite fuori dalla stagione turistica per godere della calma e del caldo meno intenso. Se vi steste chiedendo ancora cosa fare una volta arrivati su una delle più grandi isole italiane, allora, aprite bene gli occhi e le papille! Questa destinazione combina dei momenti di relax (la spiaggia di Mondello e/o la riserva naturale di Capo Gallo vi conquisteranno), a delle passeggiate culturali e alla scoperta gastronomica!
Disteso sul golfo di Palermo, il capoluogo siciliano è una città eclettica e vivace. Vanta uno dei centri storici più grandi d’Europa in cui le diverse architetture delle numerose dominazioni si fondono in un equilibrio stilistico che testimonia una coabitazione pacifica. L’itinerario arabo-normanno vi seduirà e con lui anche lo strano santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino.
Dal canto suo, anche la gastronomia testimonia le influenze straniere. Non dimenticate di assaggiare i gelati siciliani, le granite, i dolci, i cannoli e le arancine! Senza perdere le specialità locali come il pane e panelle e i piatti di pesce. Una passeggiata al mercato del Capo o in quello di Ballarò s’impone: non si puo’ ripartire senza aver sentito il profumo dei prodotti locali e assistito alla teatralità dei venditori.
Ed infine, sua maestà il mare, con le sue acque cristalline e il suo stabilimento degli anni 20, fa sognare coloro che hanno avuto la fortuna di passare da lì.

Carlotta Amodeo, autrice del blog www.piccoleavventuredifamiglia.com

Portovenere, destinazione romantica


Portovenere ligurie italie
© Viaggi Dell’Anto

Vi accompagno a Portovenere. Già il nome del borgo – uno dei più belli d’Italia e patrimonio UNESCO – ci riporta alla dea della bellezza, Venere nata dalla spuma del mare. A lei i romani dedicarono un tempio che sorgeva dove ora è la Chiesa di San Pietro.
Portovenere poi, di romantico ha la posizione, protesa verso il mare nel Golfo dei Poeti, in quell’angolo di Liguria che ha da sempre affascinato le anime un po’ turbolente, da Lord Byron a Virginia Wolf.
Passiamo sotto all’arco della vecchia porta datata 1113 e intrufoliamoci nei vicoli così stretti che le case sembrano toccarsi. E’ facile passeggiare abbracciati sbirciando nelle botteghe alla ricerca di piccoli souvenirs.
Arrampichiamoci fino al Castello Doria. Da questa antica fortificazione si gode un panorama imperdibile sul mare e sulle isole di Palmaro, Tino e Tinetto.
Scendendo scopriamo i resti di alcuni mulini e raggiungiamo la bellissima chiesa di San Pietro con il suo piccolo chiostro che sembra sospeso sul mare. Tornando lentamente verso il borgo, fermiamoci a guardare il mare da ogni angolatura scoprendo scorci inediti e meravigliosi: feritoie del vecchio muro che si aprono sull’infinito, grotte e strapiombi vertiginosi. E’ ormai il tramonto quando ci concediamo una passeggiata sul lungomare. La spettacolare murata delle case dai colori pastello, i muri scrostati dal sale, le finestre piccole con le imposte socchiuse invitano all’intimità. Ci accompagna una risacca pigra mentre le barche in secca sulla spiaggia si tingono di rosa sul finire del giorno.

Antonella Maiocchi, autrice del blog www.iviaggidellanto.com
Portovenere e Tellaro, Liguria romantica

Una giornata per le strade di Genova


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© Viaggi Che Mangi

Genova è la nostra città, la città che abbiamo nel cuore e di cui amiamo parlare ogni volta che è possibile. Non lontano dalla Francia (circa 160 km dal confine) è una meta perfetta per un weekend primaverile. La tua giornata può iniziare con la tipica colazione genovese: focaccia e cappuccino. Poi continua con giro tra i bellissimi musei del centro storico per scoprire i Palazzi dei Rolli o una visita al famoso Acquario per una passeggiata tra foche e lamantini. A mezzogiorno una sosta per mangiare un piatto di pasta al pesto per scoprire che non ha nulla a che vedere con la salsa comprata al supermercato. Continua ad esplorare i caruggi durante il pomeriggio e non perdere la possibilità di entrare nelle belle chiese della città: tra le più caratteristiche non perdere la Chiesa di San Siro, la Chiesa del Gesù e la Cattedrale di San Lorenzo. Prima che il sole tramonti sali a Spianata Castelletto per ammirare uno dei panorami più belli su Genova!
Se hai ancora un giorno a disposizione muoviti fuori dal centro, corri a scoprire Boccadasse, antico borgo di pescatori e il quartiere di Nervi, tra musei, parchi immersi nel verde e una passeggiata sul mare!

Selene et Stefano, autori del blog www.viaggichemangi.com

Varese, la città giardino: tra arte, natura e architettura


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© Una Nuova Meta

Metà della nostra coppia è originaria di Varese e metà vi è stata importata per amore: per questo entrambi siamo particolarmente legati a queste affascinanti e bellissime zone e le consiglieremmo a chiunque.
Varese è chiamata “La Città Giardino”  poiché sorge nel cuore di un territorio ricco di colline, fiumi e magnifici laghi. La città è uno splendido connubio tra natura rigogliosa e arte, è elegante ma vivace, moderna ma a misura d’uomo. Il centro varesino ospita numerose bellezze architettoniche: nel suo nucleo storico è possibile passeggiare lungo i portici senza tempo e gli antichi bar di Corso Matteotti, ed incontrare gioielli di arte sacra come la graziosa Basilica di San Vittore Martire o la Torre Campanaria, con i suoi 80 metri di altezza. Poco distante, il settecentesco  Palazzo Estense – oggi sede del comune – è chiamato a ragion veduta “la piccola Versailles”, per i suoi immensi e curatissimi giardini. L’intera provincia è punteggiata da meravigliose ville d’epoca, come Villa Menafoglio Litta Panza o Villa Toepliz, imperdibili se si visita la città. Il Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori, poco a nord di Varese, si estende per circa 6300 ettari e racchiude nei suoi territori sia bellissimi sentieri escursionistici che complessi devozionali come il celebre Sacro Monte, frequentata meta di pellegrinaggio e patrimonio UNESCO. Immancabile poi se si capita in questa zona della Lombardia un tour lungo le coste del Lago di Varese, dove si trovano paesini davvero degni di nota ed il lillipuziano ma splendido Isolino Virginia.

Deianira e Alessandro, autori del blog www.unanuovameta.it

Lago Orta San Giulio, gioiello del Piemonte


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© Dire Fare Mole

Orta San Giulio è uno dei borghi più belli d’Italia e indubbiamente anche del mio Piemonte. Situato quasi al confine con la Lombardia, si affaccia sulla sponda orientale del piccolo e romantico lago d’Orta. L’antico borgo si sviluppa intorno a piazza Motta, vero centro nevralgico del paese sin dal Medioevo, da cui si riprende la tradizione del mercato del mercoledì. Risalente all’epoca rinascimentale è invece il Palazzo della Comunità o Broletto, costituito da un portico al piano terra, usato per il mercato, e da una sala al primo piano. Da piazza Motta si dirama un dedalo di piccole vie, interamente pedonali, dove i turisti possono partire alla scoperta di botteghe e specialità eno-gastronomiche. Imperdibili i piatti a base di riso e di pesci di lago come il Coregone, accompagnati da un calice di vino Ghemme DOCG. Ma il vero gioiello di Orta si trova proprio in mezzo al lago. Prendete uno dei piccoli battelli che partono dal porticciolo di piazza Motta e raggiungete l’isola di San Giulio. Bastano 10 minuti di navigazione per tuffarsi in un’altra dimensione: l’isola è un concentrato di storia, arte e misticismo senza tempo racchiuso in un perimetro di appena 650 metri. L’isola ha una storia antichissima. Sin dalla preistoria, mito e superstizione si confondono con la sua secolare identità di luogo di culto, rappresentata oggigiorno dell’Abbazia Mater Ecclesiae, che occupa quasi l’intera superficie del posto. L’isola è raggiungibile anche da altre località che si affacciano sul lago, come Omegna e Pella. Orari e tariffe si trovano sul sito www.navigazionelagodorta.it.

Federica De Benedictis, autrice del blog www.direfaremole.com

Sale San Giovanni, borgo piemontese


sale san giovanni alta langa piemont
© Langhetta’s tips

La mia destinazione preferita, che consiglio di visitare la prossima primavera/estate è un piccolo borgo dell’Alta Langa: Sale San Giovanni, anche chiamato la “Provenza” delle Langhe. Più francese di così! Si tratta di una perla nascosta, un paesino di 170 abitanti, che fino a pochi anni fa non era conosciuto se non dai più curiosi viaggiatori nelle Langhe, mentre oggi invece è una meta molto ambita, soprattutto durante la bellissima fiera “Non solo Erbe” che si tiene l’ultimo week end di giugno. La bellezza di questo borgo medioevale è che nei campi che lo circondano sono coltivate diverse erbe aromatiche ed officinali, prima fra tutte la lavanda, ma anche enkir, elicriso, salvia, melissa e finocchio. Se siete amanti della fotografia non potrete farvi mancare qualche scatto qui! Bellissime anche le passeggiate organizzate fra i campi di lavanda, con scorci pazzeschi! Fatevi catturare dall’atmosfera che si respira in questo paesino, dove dal nulla è stata creata un’opportunità di lavoro per i coltivatori e per chi aveva voglia di mettersi in gioco: nel centro troverete infatti una piccola boutique che vende prodotti estetici a base di lavanda, nocciole, camomilla … tutti biologici e adatti alle pelli più delicate! Ma anche per gli amanti della buona tavola Sale San Giovanni è il posto giusto! Durante la fiera “Non solo erbe” potrete assaggiare varie pietanze realizzate con i prodotti del territorio: il gelato alla lavanda è delizioso, e non potete farvi mancare la pizza e la focaccia prodotte con farina di enkir!

Francesca, autrice del blog www.langhettastips.com


Ecco le dieci destinazioni in Italia consigliate dai blogger italiani! Potrebbero darvi qualche idea di viaggio per questo anno 2020. Dei luoghi tutti bellissimi da scoprire 🙂 Non sappiamo voi, ma noi, alla lettura di queste mete, ci ha dato voglia di prenotare al più presto un piccolo soggiorno ai quattri angoli dell‘Italia! I blogger francesi si sono prestati anche al gioco dei consigli sulle loro destinazioni preferite in Francia (articolo disponibile sul blog inizio febbraio). Un bel scambio Italia-Francia che abbiamo il piacere di condividere sul blog!

Ciccia&Cerva - Autore

Amélie & Laura, deux françaises à Turin depuis 2016 !

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Comments ( 7 )

  • alessandra favaro

    Allora visto che ci sono già Varese e il Lago d’Orta, io vi consiglio assolutamente di chiudere il cerchio e di visitare il Lago Maggiore! E’ magnifico, in estate si può fare il bagno, nella sponda lombarda ci sono musei a cielo aperto e splendidi percorsi naturalistici, mentre la sponda piemontese è più da movida e locali… A settembre ad Angera, dove c’è il castello con la Rocca di Angera, si tiene un mese di festeggiamenti, la Festa dell’Uva che celebra l’antico passato vinicolo e le cantine che producono vino oggi.

  • Daniela

    Sono veneta e mai avrei pensato di trovare Vicenza in una lista di questo tipo. Mea culpa però perché non l’ho mai visitata come si deve! Cosa che invece dovrei fare!

    • Ciccia&Cerva

      Nemmeno noi la conosciamo e ti devo dire che leggere questo pezzo su Vicenza, ci ha dato voglia di andare a farci un giro! Siamo contente di questo effetto “sorpresa”.

  • Carlotta

    Questo articolo mette voglia di partire subito…

  • Daniele

    Bellissima iniziativa per scoprire nuovi angoli meravigliosi d’Italia e per scoprire qualche blog nuovo…
    Brave brave brave!!!!

  • Alessandra

    Che bei suggerimenti! Pur essendo nata e vissuta in Piemonte fino al 2002 non sapevo del borgo di Sale San Giovanni… dev’essere bellissimo quando c’è la fioritura😍

  • ANTONELLA MAIOCCHI

    Ho già voglia di partire: le Tremiti, il lago d’Orta, davvero non saprei quale destinazione scegliere. E’ proprio vero che viviamo nel Paese più bello del mondo!

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