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Binocolo a Parigi per cercare il cibo francese
Feb 15, 2018

Alla conquista dei nostri prodotti francesi #ProblemiEspatriati

Il cibo francese quando ci si vive all’estero…

Binocolo a Parigi per cercare il cibo francese

Vivere in Italia è piuttosto bello ed è vero che non abbiamo da lamentarsi sul cibo… Però, una volta che abbiamo assaggiato tutte le pizze, la pasta con tutte le ricette possibili, i gelati buonissimi, ci rendiamo conto che nel cibo italiano ci mancano degli alimenti francesi. Ed è abbastanza normale perché durante 25 anni, siamo state abituate a mangiare dei piatti, degli ingredienti, delle specialità proprie dell’esagono… E dall’oggi al domani, una semplice baguette tradition è sparita della circolazione!

Al di là dei cliché, ci sono piatti buonissimi in Italia e ogni regione ha il suo e noi ormai, adoriamo la cucina piemontese e non siamo per niente infelici ma nella vita ci sono argomenti importanti e il cibo ne è uno! Ecco quindi il nostro Far West! Proprio come la famosa conquista, tentiamo anche noi di far venir l’Ovest fino a Torino. Beh innazitutto, ci lamentiamo poi vi spieghiamo come abbiamo trovato soluzione per mangiare i nostri prodotti francesi favoriti.

Al sommario :

Supermercati francesi, falsa gioia

Prima di tutto, torniamo ai nostri primi momento a Torino quando abbiamo visto le catene di supermercati Carrefour et Auchan pensando (a torto) che avremmo trovato tutti nostri prodotti preferiti francesi! Una grande delusione, (diremmo di più disillusione) quando siamo entrate in questi supermercati, non cosi grandi e che abbiamo scoperto la non organizzazione dominare.
Aggiungiamo a questo che i nostro prodotti tanto amati non c’erano. Ma ancora più grave, dopo 3 anni passati in Italia, riusciamo a cadere nella trappola dei prodotti che, da prima vista ci sembrano francesi, ma che al gusto non ci assomigliano per niente!

MAYDAY MAYDAY MAYDAY QUI TURINO

Position 45° 04′ 00″ nord, 7° 42′ 00″est
NIENTE BURRO
Chiediamo invio burro per rianimazione delle nostre papille
2 francesi a bordo
Ripeto, mancanza di burro salato

E qui ci direte “olala ma si lamentano per tutto e per niente queste fanciulle e l’olio d’oliva allora? E la dieta mediterranea?”

Con la vocina della nonna Jacqueline (e si la nostra nonna non può avere un nome italiano)!

La mancanza dei prodotti francesi

Olio d'oliva e burro salato si affrontano in duello stile western
“questa città è troppo piccola per noi due, Gringo!”

Se siete francesi, capirete la nostra difficoltà, se non lo siete allora provateci! Perché ormai, come potremmo continuare a degustare le nostre tartine con il burro salato ai cristalli di sale (di Noirmoutier)? Come potremmo assaporare le nostre bistecche di bovino ADULTO cotto con il sangue servito con le sue patate “sautées” al burro? Come potremmo mangiare la baguette fresca la domenica mattina? Senza parlare di tutte le meravigliose viennoiseries che troviamo nelle boulangerie nel nostro bello paese? Come?

Momento di crisi esistenziale... Ansia, ripresa del fiato, risposta: Non lo potremo più fare, mai più !

Questo è il momento lamentele !

Anche perché le “boulangerie” non esistono qui. Cari amici italiani, continuate a dirci che esistono le “pasticerie” o le “panetterie” ma non si può neanche paragonare. Il pane assomiglia alla brioche, la brioche non è una brioche ma è un croissant e dentro i croissant ci mettete la marmellata! I biscotti secchi, sono molto secchi… Il tutto manca crudelmente di burro!

Addio burro…

E’ vero, anche a Torino si trova il burro. Una volta, un nostro amico ha portato del burro di montagna, perché lo sappiamo, i prodotti freschi della montagna sono buonissimi! Delle stelle negli occhi, non vedevamo l’ora di assaggiarlo, piene di speranze… Forse avevamo trovato il burro come piace a noi! E… No! Il burro era molto buono ma con un piccolo sapore di formaggio e quindi assolutamente non da spalmare sul pane al mattino. Davvero sconcertante!

Baguette, dove sei?

La baguette da parte sua, sembra essere un segreto per tenuto dai boulangers francesi trasmesso tramite il passaparola druidi senza mai passare il confine francese. C’è qualcosa di magico nella baguette che non troviamo da nessun’altra parte. Non ci sono sostituzioni possibili, tutto quello che ci sembra assomigliare alla baguette è solo un surrogato di pane indurito. Il pane diventa duro come la pietra solo dopo poche ore… Non che il vostro pane non sia buono ma il pane che abbiamo in Francia non c’entra proprio niente con quello che troviamo in Italia. Tutti ce ne dobbiamo fare una ragione e sarà, penso, la cosa che ci manca di più vivendo all’estero.

Punto pâté

Come il burro, il pâté non esiste in Italia. Attenzione, il pâté per i francesi non è il pâté di oliva ma un pâté fatto a base di carne, maiale, pollame. Ed è qualcosa che si mangi soprattutto con il pane. Tra l’altro, non ci sarebbe una correlazione con la mancanza della baguette?

Comunque, vediamo che ancora una volta l'oliva trionfa!

Cottura al sangue

Altra derrata per la quale ci sentiamo due vampiri in cura di disintossicazione sanguina: la carne rossa. Difficile, quasi impossibile trovare la carne rossa come ce l’abbiamo nelle nostre parti. In effetti, da quello che abbiamo capito, nel Piemonte (eh si viviamo nel Piemonte allora parliamo soprattutto di quello che conosciamo! Non arrabbiatevi troppo se venite da un’altra regione dove forse c’è lo stesso tipo di carne che da noi!), quindi dicevamo, nel Piemonte, hanno per abitudine di mangiare il vitello o almeno non lasciarlo crescere questo bue. Un bue adolescente quindi? Allora, che sia chiaro, la carne è molto buona MA a noi piace la carne che fa il sangue nella padella! Vogliamo la carne cotta al sangue con il sangue…SANGUE! Quindi la scelta è molto dura quando ci troviamo davanti al macellaio che ci chiede: vitello, vitellone, manzo, bovino adulto, fassona? La traduzione in francese è completamente strana ! Per chi è curioso di leggerlo : veau, veau un peu plus agé, bœuf, bœuf adulte ou bœuf du Piémont?

Importazione prodotti francesi in Italia

Durante mesi abbiamo cercato, provato, mangiato, bevuto (bevuto, bevuto…) e la nostra conclusione è che i prodotti dell’alimentazione francese sono insostituibili. Ciononostante, tutti questi anni a studiare il “Commercio Internazionale”, a imparare gli Incoterm non sono persi. Abbiamo implementato un sistema d’importazione dei nostri prodotti favoriti. In effetti, quando una di noi torna in Francia, ha per missione di portare un elenco di quello che ci manca :

  • Burro (numero 1)
  • I nostri biscotti preferiti al burro (BN, P’tit LU, galettes St Michel)
  • Rillettes, pâté,
  • Moutarde
  • Mousseux (che sarebbe un tipo di spumante della nostra regione)
  • La gâche (una sorta di brioche fatta in Vendea che non c’entra niente con la brioche che conoscete)
  • Caramel au beurre salé
  • Farina di saraceno (per fare le galette)
  • E tanti altri…

Siamo diventate delle vere specialiste dell’importazione-esportazione Francia-Italia. Eh si, perché non partiamo mai a vuoto, i parenti e amici ormai ci chiedono di portare prodotti tipici italiani (siete rassicurati no?) e cosi portiamo con noi il vino delle Langhe, tanti tipi di formaggio, prosciutto, l’Aperòl per fare lo Spritz (costa tantissimo in Francia) e altri amari…
Tra l’altro, sappiate che se volete portare del burro in aereo, deve essere tagliato a pezzi di 100 grammi se no, non passa. Come per i liquidi, il formaggio o il burro deve essere in piccola porzione e in una busta trasparente. Si, abbiamo osato passare con del burro nelle nostre valigie!

My French Market, prodotti francesi locali

prodotti francesi di qualità

Se non possiamo portare i nostri prodotti preferiti allora li faremo venire fino a noi! E chi meglio che un francese che ha vissuto all’estero per tanti anni per pensare e creare questo servizio che tanti francesi speravano! My French Market propone una gamma di specialità francesi come il foie gras, salame, marmellata, prodotti localmente da piccoli produttori. Il sito punta molto su dei prodotti di qualità e in effetti, dopo averli assaggiati, il sapore c’è! Punta anche sulla tracciabilità dei prodotti e sul sito, tutti produttori e marchi sono presentati. Non siete francesi, pero se siete amanti della cucina francese, andate a dare un’occhiata alla gamma. Le spedizione si fanno in tutta Europa. Ecco il sito: https://myfrenchmarket.eu/

Ma alla fine, vi rassicuriamo, o piuttosto rassicuriamo le nostre mamme e nonne, mangiamo bene e alla nostra fame 😉 Per fortuna, non siamo troppo lontane del confine francese e quello ci permette di rifornirci ogni tanto… E poi, nel Piemonte, ve lo dicevamo, mangiamo benissimo e vivendo a Torino, abbiamo trovato il buon compromesso cibo tra la Francia e l’Italia!
PS: due francesi ricercano (…) un boulanger francese per consegna di baguette fresca a Torino!

Ciccia&Cerva - Autore

Amélie & Laura, deux françaises à Turin depuis 2016 !

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