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villa della regina e vista sugli Alpi torino
Set 16, 2018

Panorama a Torino: 5 punti di vista dove Torino è all’altezza delle sfide!

Vi portiamo alla scoperta dei nostri posti preferiti a Torino

Bella, La parola Bella è nata insieme a lei

Grazie Riccardo (Notre-Dame de Paris)
Piazza San Carlo

Torino, sulla carta non è la città più attraente, più sexy dell’Italia (tranne da quando abbiamo iniziato a raccontarla a modo nostro sul blog forse? Si tanta modestia potrebbe spaventare) Però tutti quelli ci passano lo affermano: Torino ci sorprende, piacevolmente ci stupisce con la sua architettura piena di Storia, misteri e legende. Pure con noi ha avuto questo fascino. Siamo arrivate qua piene di pregiudizi, pensando che la città fosse grigia, industriale, che non si era mossa da quell’epoca della Fiat. Un dettaglio però ci era sfuggito, anzi, non ne avevamo mai fatto caso (sarà colpa dei nostri professori?): Augusta Taurinorum, città romana, cittadella, capitale del reame sabaude, prima capitale del nuovo Regno d’Italia quando finalmente si è deciso di considerare l’Italia come uno Stato, città simbolo del miracolo economico…
Quindi come Torino poteva essere una qualsiasi città fra le altre?

Oggi proviamo a rispondere alla domanda dell’appuntamento mensile #HistoiresExpatriées, racconti di espatriati: Il vostro luogo del cuore.  La nostra risposta è senza appello: Torino tutt’intera Pardi! (per Bacco!) Eh si ma è troppo semplice ragazze! Allora a domanda semplice, risposta semplice, semplicemente logorroica, come al solito. La diarrea verbale è un rischio per la salute? Boh.

Belvedere a Torino. Pronti? Via!

Chiudete gli occhi, ispirate, espirate, il vostro corpo è leggero, leggerissimo, siete una piuma che svolazza in aria. Per Osiride e per Api siete un colibrì (no ma sono pazze queste qua, stanno provando a ipnotizzarci!) Spiccate il volo e guardate. Guardate l’impetuosa Torino, le sue belle curve. Si, stiamo sempre parlando di una città. Attraversata dalla sinuosa Dora che raggiunge il suo amante Po, Torino si svella. Persino l’orizzonte non oltrepassa la catena delle Alpi, come se volesse impedire ai nostri occhi la tentazione di perdersi oltre i muri della città.

Spiccare il volo, siete carine, ma, non siamo mica Icaro! Tranquilli, ci pensiamo noi (ci stiamo italianizzando alla grande). Abbiate fiducia. A Torino piace esser ammirata, la sua bellezza ostentata vi aspetta. #sonoNarcisso. Non vi brucerete le ali, promesso. Il periodo migliore per godersi questo panorama mozzafiato? A metà stagione. La delicatezza dei colori autunnali o la vitalità di quelli primaverili che entrano in contrasto con le cime innevate sono senza pari.

Per i più pigri che non hanno voglia di camminare ore, è da qui!

Palazzo Madama


Palazzo Madama – Piazza Castello

Al suo centro, arrampicando qualche scala, la veranda di Palazzo Madama. Il Castello delle Madame Reali offre una prospettiva splendida di Torino. L’altezza non consente di avere una vista libera della città ma invita a un primo tuffo nella storia di Torino, nella Storia italiana. Dai primi metri, i nostri occhi si incontrano a un contrasto architettonico stupendo: barocche, romane, liberty. Palazzi testimoni della fervida storia e dello splendore di Torino. Da questa altezza, potrete scoprire le sue strade quadrate ma soprattutto ammirare il simbolo di Torino, questo monumento sulla moneta da 2 centesimi in euro: la Mole Antonelliana. Il valore della moneta non è pertanto proporzionale a quello della città.

Mozzafiato: Che lascia senza respiro, per
impressione, meraviglia, ammirazione; emozionante.

Turin Eye, mongolfiera panoramica

Vola verso l’infinito e oltre!

Mozzafiato si, ma senza lasciare il respiro dopo un’arrampicata della Madonna. Fino a 150 m di altitudine al Balon, (si pronuncia alla piemontese [Balun]). Passiamo dallo snorkeling in città alla mongolfiera panoramica con il Turin Eye, il pallone aerostatico di Torino. Una vista mozzafiato a 360 ° ti aspetta, anche una boccata d’aria fresca. Una vera e pura sensazione di libertà. Dall’alto, cogli l’occasione per avvistare altri punti di vista della città, Superga e il Monte dei Cappuccini. Prima di andarvene, passeggiate nel grande mercato delle pulci di Torino. Torino è anche fatta cosi, a ogni quartiere, una nuova atmosfera.

L’ascensore panoramico della Mole

Un’alternativa, anche se, lo ammettiamo, dopo quasi 3 anni qui, non abbiamo mai avuto il coraggio di metterci in fila per salire.

Il Monte dei cappuccini

Le colline oltre Po: L’Olimpo di Torino

Monte dei Cappuccini

La vetta del’Olimpo torinese: non incontrerete ne Pegaso ne altri dèi, ma vi promettiamo una visione divina. Ma un tale panorama si merita. Attraversate il Po, salutate la Gran Madre e raggiungete il Monte dei Cappuccini. No, non si può bere un cappuccino, iniziamo a conoscerti con le tue battute. Ma stai tranquillo, ci sarà sempre una piccola fontanella decorata con il Toret, busto di un toro che ti aspetterà per placare la tua sete. Questo belvedere è considerato come uno dei più romantici della città. Dobbiamo ammettere che da lassù, Torino emana una certa aura, impossibile da staccare, potremmo rimanere per ore. Molti artisti disegnano e dipingono le linee della città. Da questa altezza, si comincia a capire perché Torino affascina, incanta.

Villa della Regina


Villa Regina


Ancora più su, le colline non erano certo dimora degli dèi ma ben delle Madame Reali. La splendida Villa della Regina. Dai giardini e vigneti, potrete ammirare la città sotto un angolo diverso. Colline verdi che si tuffano nel fiume per lasciare posto alla città sabauda. Da li si offrono a voi una moltitudine di vie da prendere, una vera e propria metafora della vita.

Superga

Tre metri sopra il cielo, il Grande Torino

Vue depuis Superga

Uno dei nostri posti preferiti (perché finora non lo era?): la Basilica di Superga, un luogo da non perdere a Torino, un’antico promontorio strategico, la culla della sontuosa dinastia dei Savoia. La basilica bada e sorveglia dalla cima della collina il suo bambino, Torino.

Una volta in cima, una vista mozzafiato su Torino circondata dalle Alpi. A ogni stagione stanno emergendo nuovi paesaggi. In un battito di ciglia, catturate l’anima di Torino. Dietro queste vette innevate, in fondo, la Francia: il nostro paese non è molto lontano e solleva il nostro cuore. Tirate fuori i fazzoletti, è stata l’emozione del momento. Di nuovo, l’accesso a questo punto di vista è atipico: è con un piccolo treno d’epoca, la dentiera, un treno a cremagliera che sale dalla fermata Sassi alla Basilica in una ventina di minuti. Una strada e sentieri conducono anche a chi vuole camminare, pedalare, cavalcare.

Senza l’Italia, Torino sarebbe più o meno la stessa cosa. Ma senza Torino, l’Italia sarebbe molto diversa


Umberto Eco

Caro Umberto, adesso ti capiamo.

Ecco alcuni dei nostri punti di vista preferiti a Torino, ma ovviamente ce ne sono altri! Non possiamo svelare tutti in una volta sola… Se siete di passaggio a Torino, non esistate ad andare un po più su per scoprire la città da un altro angolo. E per preparare il vostro soggiorno, vi abbiamo preparato un articolo pieno di buon consigli con itinerari a Torino.
A presto per delle nuove avventure!

E quello siamo noi in sella alla nostra bicicletta attraverso Torino #nofilter! E puoi seguire le nostre avventure su Instagram;)

Ciccia&Cerva - Autore

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Comment ( 1 )

  • Francesca

    Bellissima Torino e anche io, come te, amo ammirare i luoghi che visito dall’alto di un punto panoramico. Ottimi consigli che utilizzerò la mia prossima volta in città! 🙂

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